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Blogger: antares666
Sono un esiliato, un Cavaliere Errante. Vago per impervie pietraie, nelle terre che gli Orchi chiamano Lugburz. Lontano dalla mia Dea adorata, privato del sole del mio Amore, percorro le più tenebrose contrade, ormai avvezzo al sospiro degli spettri...

Il mio nome si compone di due parti: una ha la sua origine nell'universo del Dio Nascosto, l'altra in quello del Creatore Malvagio. E' un geroglifico di ciò che sono: un angelo di fuoco imprigionato in un corpo demoniaco.


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mercoledì, 20 febbraio 2008

LA STORIA DELLA NAVE

MALEDETTA RUSSA E VARI

CASI DI INFESTAZIONE

DIABOLICA DIMOSTRANO

LA PERICOLOSITA’ E IL

DOMINIO ASSOLUTO DI

SATANA NELLA NOSTRA VITA

 

vassiliDopo aver dato qualche occhiata a quanto raccontano le cronache a proposito della nave mercantile russa Ivan Vassili  dei primi anni del novecento e dopo essermi documentato su diversi casi di infestazioni diaboliche, sono giunto alla conclusione che Satana, il Nemico per eccellenza, è da sempre all’opera per distruggere la vita dell’uomo.

 

La storia della nave in oggetto è davvero un caso tipico di presenza diabolica: si narra che dopo il suo varo ufficiale essa intraprese diverse traversate commerciali e a un certo punto i marinai imbarcati cominciarono a sentire nitidamente la presenza di “qualcosa” di assai conturbante all’interno dell’imbarcazione. Dapprima si trattò solo di una specie di percezione sinistra, poi via via questa divenne certezza assoluta e difatti a poco a poco diversi marinai accusarono stati di ansia e di panico irrefrenabile per cui erano soggetti ad una paura paralizzante, quasi che fossero in balia di qualcosa di soprannaturale che spegnesse per sempre ogni loro speranza nel mondo normale da cui erano partiti. Diversi di loro persero la vita buttandosi in mare o suicidandosi in preda ad attacchi forsennati di panico e non mancò qualcuno che asserì di aver nitidamente percepito, se non visto coi propri occhi, la sagoma oscura di un’entità maligna che a quanto sembra aveva preso possesso della grossa nave da trasporto. Finì che alla fine morirono decine di marinai e i rimanenti, non appena l’imbarcazione attraccò definitivamente in un porto non ricordo se della Cina o della Siberia orientale, se la diedero letteralmente a gambe lasciandola praticamente abbandonata a se stessa.

 

casaSono passati ormai più di cent’anni da quegli eventi oscuri e tuttora gli specialisti non si sono messi d’accordo: fu davvero infestazione diabolica, o si trattò di una specie di panico soggettivo dovuto a cause eminentemente psicologiche? La risposta è ancora lontana, e tuttavia, se confrontiamo i sintomi di cui ci parlano le cronache con i casi più conosciuti di infestazioni demoniache, non si può tacere che ci sono molti punti in comune: intanto il problema del timor panico e quindi la necessità di evadere e scappare dalla trappola gettandosi in mare potrebbero effettivamente far pensare ad una sensazione nitida di un’entità maligna che insufflava nelle vittime uno stato di decadimento e indebolimento, oltrechè di timore parossistico, delle facoltà fisico-mentali, impedendo ai malcapitati una qualunque reazione che non fosse di fuga immediata.

 

Anche nei casi moderni e recenti di infestazioni demoniache esiste questa casistica che è innegabile: paura di qualcosa di maligno e quindi abbandono della partita per salvaguardare la propria pace e tranquillità d’animo….altrimenti pazzia e malattia da stress in grado di depauperare le proprie energie fino allo sfinimento e alla depressione più irrecuperabile.

 

In verità, lasciando stare i fatti noti e conosciuti, un giorno un mio amico mi raccontò qualcosa di simile di cui fu testimone oculare e siccome si tratta di una persona onesta e degna della massima fiducia sono portato a credergli in maniera direi piena e inequivocabile.

 

Il primo fatto, mi raccontò, ebbe come teatro una strada molto transitata, allorché una notte, mentre correva a cento all’ora, andò ad impattare furiosamente e tremendamente contro una macchina parcheggiata in mezzo allo scorrimento veloce, si può dire posteggiata senza alcun segnale né di pericolo né di luce. L’urto impressionante e del tutto inaspettato per poco non gli tolse la vita, anche per il fatto che indossava le cinture e l’air bag funzionò alla perfezione. Sceso mezzo tramortito e incosciente dalla macchina, vide alcuni poliziotti attorniare un uomo di circa sessant’anni. Gli si avvicinò e con dolore gli chiese come mai aveva lasciato la macchina in quel posto e in quel modo: l’altro, a sentire il mio amico, lo guardò con uno sguardo fulminante con risvolti satanici e rispose soltanto, quasi fosse incredulo che il mio amico fosse sopravvissuto all’urto, con queste semplici parole: “La macchina si è bloccata improvvisamente e non ho potuto farci niente”. Ma il suo sguardo continuava a fissarlo in maniera satanica facendolo tremare per una paura ancestrale mai provata prima di quel momento e fu a quel punto che il mio amico si convinse di avere di fronte il male personificato, qualcosa o qualcuno che aveva forse voluto di proposito tirargli quel brutto tiro per farlo soccombere non si sa per quale sinistro motivo.

 

mostro marinoL’oscuro personaggio, che il mio amico cercò in seguito per farsi raccontare com’erano andate effettivamente le cose, morì poi improvvisamente in ospedale per altre cause non riferibili all’incidente, anche perché, al momento dell’urto, lo strano figuro era sicuramente fuori dalla sua autovettura.

 

Il secondo caso è ancora più sinistro ed ebbe come teatro l’ufficio in cui lavorava, nel quale aveva sostenuto per qualche tempo una specie di guerra continua con alcuni colleghi che lo invidiavano e odiavano forse per la sua onestà e la sua precisione nello svolgimento delle proprie mansioni. Quando il mio conoscente capì che non poteva stare più in quel posto, cominciò a notare per qualche giorno una specie di sensazione panica, una fortissima paura di qualcuno o di qualcosa che si era impossessato di quell’ufficio allo scopo preciso o di farlo impazzire o di farlo licenziare e quindi sloggiare da quella casa teatro di quella sorta di battaglia campale tra lui e i suoi maligni colleghi.

 

Il mio amico fu quindi costretto a chiedere un trasferimento e da quel tempo non ebbe più a soffrire momenti simili.

 

Dove portano questi fatti sin qui raccontati?

 

Non c’è dubbio che il Male esiste: esso si sviluppa fino al parossismo allorché c’è di mezzo qualche persona in odore di onestà e santità, qualità che il Maligno odia sopra ogni altra cosa; in questo modo egli si attrezzerebbe e influenzerebbe negativamente tutti quelli che gli stanno attorno affinché si convincano del carattere nocivo della vittima e gli creino difficoltà a non finire fino allo sfinimento e alla depressione, quando non fino alla pazzia pura.

Perché questo avviene?

 

SatanaPerché, almeno stando a quanto precede, il Diavolo non tollera affatto che ci siano persone con un’anima immacolata, non soggetta alle sue influenze, un’anima non sua ma creata da qualcun altro, penso qui al Dio Buono dei Catari, e verso cui tende con tutte le sue forze. Questo, il Diavolo non lo sopporta, perché egli ha il dominio assoluto di questa dimensione della vita e non permette che qualcuno gli possa sfuggire facilmente…

 

Non so se ci siano altre spiegazioni, ma questa mi sembra la più logica e in linea anche con le mie credenze e quelle del mio amico.

 

Saluti

Vipom

postato da: vipom alle ore 12:05 | link | commenti (1)
categorie: misteri, cacodemoni
martedì, 22 gennaio 2008

IL SEGRETO DI FATIMA

E LE MINACCE RUSSE DI

ATTACCHI ATOMICI PREVENTIVI.

 

bomba_atomicaMi sembra francamente che in questi ultimi giorni la Stampa italiana, a proposito del recentissimo annuncio shock del Capo di Stato Maggiore russo Yuri Baluyevsky, abbia dato sfrontatamente prova di essere davvero asservita ai Poteri forti dello Stato, prova ne è che sulle pesanti parole minacciose dell’Alto Grado dell’esercito russo sembra abbia fatto scendere di proposito una sorta di censura e di cappa del silenzio, affinché i cittadini non siano informati a dovere su quel che ci attende da qui a qualche mese.

 

Mi riferisco precisamente a quanto dall’Ufficiale affermato, che cito direttamente dalle fonti web che ho trovato:

 

Noi non stiamo pianificando di attaccare chicchessia, ma i nostri interlocutori debbono capire con molta chiarezza che, se necessario, le Forze Armate saranno impiegate per proteggere la sovranità e l’integrità territoriale della Federazione Russa e dei suoi alleati, anche in forma preventiva e ivi compreso il ricorso ad armi nucleari. La forza militare può e deve essere utilizzata per dimostrare la determinazione esistente ai massimi vertici istituzionali del Paese nel difenderne gli interessi e, come estrema risorsa, persino su vasta scala qualora tutti gli altri metodi si siano rivelati insufficienti.

 

Ora, io non intendo affatto criticare le scelte editoriali dei Giornali italiani ed europei, ma mi sembra veramente strano, stranissimo, che non si informino a dovere i cittadini su certe affermazioni che ci interrogano dal profondo tutti, perché ne va del nostro destino.

 

Perché questo silenzio, perché solo piccoli trafiletti rintracciabili appena col lanternino?

 

baluyevskyE’ qualcosa che inquieta davvero. Cosa ci vogliono nascondere coloro che non danno ampio spazio a tali agghiaccianti notizie? Vogliono che continuiamo a vivere e ad ingrassare, consumando e scialacquando senza pensare a nulla, neanche alla morte che incombe galoppando da oriente e da occidente?

 

Non vorrei passare per un profeta nefasto, ma sono convinto che le parole di Baluyevsky segnalino all’Occidente un pericolo e un avvertimento che riguarda in primo luogo lo Scudo antimissilistico che l’America vorrebbe impiantare in Europa e la questione del Kosovo, sul quale ultimo argomento si è ormai allo scontro aperto, con l’Europa e gli Stati Uniti che premono per una dichiarazione d’indipendenza e con la Russia che minaccia ferro e fuoco qualora essa si manifestasse di qui a qualche settimana.

 

Mi pare che dopo il discorso di Putin del Febbraio 2007 a Monaco di Baviera, gli Stati Uniti debbano fare molta attenzione sul fatto che ormai la Russia non tollererà oltre atteggiamenti e sfide militari che ledano il suo rango di nuova superpotenza.

 

fatimaInoltre nessuno può escludere, nel caso, come molti commentatori temono, davvero gli Stati Uniti attaccassero l’Iran, che la Russia entri direttamente in guerra, magari allertando le proprie forze aereo-missilistiche per poi inviare nella regione persiana propri reparti corazzati, il tutto fatto passare come legittima richiesta d'aiuto da parte di Teheran che se non erro fa parte o sta entrando a far parte di un'Organizzazione Militare (la SCO) con al centro proprio la Russia.

 

Non dimentichiamo peraltro che il comandante delle forze missilistico-strategiche russe, il generale Solovtsov, ha recentemente dichiarato che eventuali installazioni militari in Polonia e Repubblica Ceca costringerebbero le forze armate russe a puntare i loro missili contro questi obiettivi, una dichiarazione che fa scorrere un brivido sulla schiena, perchè mai, dai tempi dell'URSS, un capo militare russo si era mai spinto a tanto, una dichiarazione di sfida che preannuncia catastrofi nucleari di inimmaginabile gravità, a meno che l'America non capisca l'antifona e cambi strategia.

 

Certe volte mi viene in mente il famoso Segreto di Fatima, laddove si parla, almeno secondo la mia interpretazione,  della necessità da parte della Chiesa di una dichiarazione ufficiale pubblica che faccia riferimento ad una sorta di intoccabilità della Russia.

 

Nel segreto si alluderebbe al fatto che la Chiesa di Roma, tramite il suo Massimo Rappresentante (il Papa), dovrebbe annunciare pubblicamente l’affidamento della Grande Madre Russia al Cuore Immacolato di Maria, annuncio che stranamente, stando almeno agli studiosi di questo inquietante Segreto, non sarebbe mai avvenuto, nonostante in Esso si faccia esplicito riferimento alla sua indispensabilità per evitare la catastrofe della civiltà umana.

 

uraganoSarebbe una omissione davvero inconcepibile. La Chiesa, secondo diversi studiosi (anche se pare che la dichiarazione pubblica sia stata fatta secondo però una certa impostazione diciamo non completamente rispondente ai requisiti fatti presenti al Vaticano da Suor Lucia in una lettera rimasta tuttora segreta), continuerebbe a non rispondere a questa richiesta della Beata Vergine Maria.

 

Il fatto è abbastanza singolare se non fosse altamente sinistro, perché fa balenare l’ipotesi dell’impossibilità da parte della Chiesa di allentare la propria alleanza con gli Stati Uniti d’America, che starebbero preparando in gran segreto la Guerra all’Iran e l'eventuale fine del Mondo (vedasi l’agghiacciante affermazione di Bush di qualche tempo fa allorché parla esplicitamente della possibilità dello scatenamento della Terza Guerra Mondiale) attraverso proprio l’accerchiamento militare della Russia, progetto in realtà sotto gli occhi di tutti visto che le basi americane crescono come i funghi tutt’intorno ai confini russi e la N.A.T.O. (nonostante il Patto di Varsavia e l’URSS non esistano più da tempo) non dà alcun segno di voler frenare il suo allargamento, cercando in tutti i modi di inglobare addirittura Nazioni quali l’Ucraina e la Georgia, una volta Repubbliche Sovietiche e adesso sotto l’influsso pesantissimo degli statunitensi.

 

tramontoEbbene, se ciò fosse vero, mi pare che il quadro risulterebbe davvero allarmante e verrebbe allora da chiedersi perché la Chiesa preferisca giocare sull’orlo del baratro piuttosto che obbedire ad una richiesta che potrebbe soddisfare con estrema facilità.

 

Saluti

Vipom 

postato da: vipom alle ore 19:35 | link | commenti (4)
categorie: cacodemoni
domenica, 06 gennaio 2008

LLa Chiesa, il Diavolo e la Pedofilia.

 

Apprendo dall’edizione odierna del Giornale La Repubblica:

 

<<Combattere il cancro della pedofilia nel clero cattolico anche attraverso una preghiera “mondiale” concepita espressamente per esprimere ad alta voce un planetario mea culpa per il più grande scandalo esploso negli ultimi nella Chiesa cattolica. Ma che, nello stesso tempo, implori la “misericordia di Dio per le vittime dei preti pedofili e la santificazione del clero”.

 

Lo chiede Papa Ratzinger che – oltre sollecitare provvedimenti giudiziari giusti e rapidi a carico dei responsabili e ad essere l’ispiratore di quella tolleranza zero varata quando era prefetto dell’ex Sant’Uffizio contro i crimini sessuali dei preti – ha deciso di dare il via ad una mobilitazione spirituale a carattere internazionale contro gli scandali sessuali tra il clero chiamando a raccolta “conferenze episcopali, diocesi, parrocchie, rettorie, cappelle, monasteri, conventi, seminari e comunità”.>>

 

Non c’è che dire, un bell’intervento, seppure non molto tempestivo, visto che della piaga se ne parla ormai da un bel pezzo.

 

Riflettendoci sopra, comunque, ho messo questi pensieri del Pontefice in relazione con quanto scrissi in un precedente articolo (Il Papa, il Diavolo e la Paura del Libero Pensiero), dove si riferivano voci insistenti secondo le quali il Papa si starebbe preparando ad emanare precise direttive alle diocesi affinché reclutino preti esorcisti col compito preciso di vigilare sulla presenza del demonio nelle comunità parrocchiali.

 

Potrebbe apparire fuorviante, ma la comparazione di quest’ultimo intervento col precedente riportato nell’altro mio articolo mi sembra apra una discussione e un dubbio degno di essere affrontato: a chi si riferiva in particolare il Papa quando aveva affermato la necessità di allestire una squadra di esorcisti per vigilare sulle diocesi e sulle parrocchie?

 

st-peterSi tratta di un timore avente a che fare con la paura del Libero Pensiero di cui avevo accennato nel precedente mio intervento? Certo, insisto a dire che la mia analisi svolta in quella sede aveva e mantiene una sua attualità e serietà, visto che il Diavolo viene tirato in ballo ogniqualvolta si palesi un attacco anche di ordine teologico alle basi dottrinali della Chiesa.

 

Ma ora, dinanzi a quest’altro intervento papale, mi viene un altro cruccio: poteva in sostanza riferirsi anche alla piaga della pedofilia infiltratasi da molto tempo all’interno della Chiesa cattolica?

 

E se così fosse non significherebbe forse che il Diavolo sta mietendo le sue vittime proprio all’interno della Chiesa?

 

Il Papa, dunque, penso dovrebbe meglio chiarire le sue idee, e precisare se la piaga pedofila di cui è afflitto il clero sia da imputare o meno a Satana, nel qual caso dovrebbe specificare meglio il suo pensiero, perché a questo punto ci sarebbe la necessità di impiegare questi esorcisti “evocati” proprio contro i rappresentanti religiosi!!

 

Può darsi che la mia analisi possa falsare la realtà dei fatti, ma fare due annunci di tale spessore nel giro di pochi giorni (Satana e la Pedofilia) credo apra una legittima discussione su quale sia la reale relazione tra i due annunci.

 

demonioSe in sostanza i due interventi avessero qualcosa in comune, allora penso che le cose siano molto gravi e segnalino una crisi profondissima all’interno della Chiesa, perché sarebbe la prima volta che un Papa affermi la necessità di combattere Satana proprio all’interno delle proprie file ecclesiastiche.

 

Saluti

Vipom

postato da: vipom alle ore 13:35 | link | commenti
categorie: chiesa di roma, cacodemoni