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Blogger: antares666
Sono un esiliato, un Cavaliere Errante. Vago per impervie pietraie, nelle terre che gli Orchi chiamano Lugburz. Lontano dalla mia Dea adorata, privato del sole del mio Amore, percorro le più tenebrose contrade, ormai avvezzo al sospiro degli spettri...

Il mio nome si compone di due parti: una ha la sua origine nell'universo del Dio Nascosto, l'altra in quello del Creatore Malvagio. E' un geroglifico di ciò che sono: un angelo di fuoco imprigionato in un corpo demoniaco.


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giovedì, 17 aprile 2008

IL MONDO IN BALIA DELLA

MASCHERA DELLA MORTE ROSSA

DI EDGAR ALLAN POE.

 

Edgar_Allan_PoeMai opera letteraria fu più profetica di quella che a suo tempo scrisse il grande scrittore americano Edgar Allan Poe, La Mascherata della Morte Rossa.

 

In essa viene magistralmente raccontata la storia fantastica del Principe Prospero il quale, di fronte all’avanzare e all’infuriare della Peste, raduna alla chetichella i suoi amici più intimi e con essi si va praticamente a rinchiudere in un sontuoso Castello, credendo di farla franca dinanzi al mortale pericolo dell’epidemia.

 

In questa dimora che reputa erroneamente sicura, egli si abbandona a gozzoviglie e passatempi, organizzando giochi e balli con i suoi cortigiani, in maniera che quello che accade fuori non abbia a influire minimamente sull’indole generale del suo mondo fittizio.

 

Ma un giorno, durante un ballo in maschera, da molti viene avvertita la presenza inquietante di una misteriosa figura mascherata che nessuno conosce e che nessuno ovviamente ha mai invitata. E’ l’inizio della fine. Il Principe cerca di calmare gli animi, quindi interviene di persona, facendo capire all’intruso che deve sloggiare dal Castello…e così lo insegue di sala in sala. Ma è tutto vano.

 

L’oscuro individuo (emblema di quanto di oscuramente tremendo l’uomo cerca di allontanare dai suoi ravvicinati orizzonti), che il Principe intendeva chiudere fuori dalla sua esistenza, ha già fatto in pieno il suo lavoro e tutti cadono a terra tramortiti per sempre.

 

Anche nel mondo di oggi si sta assistendo a qualcosa di simile. Tutti viviamo o crediamo di vivere come se i problemi e le minacce riguardino gli altri, mentre al contrario La Maschera della Morte Rossa è già in mezzo a noi e sta compiendo di nascosto il suo terribile compito: l’annientamento della specie umana.

 

Masque_of_the_Red_Death2Non a caso infatti cominciano ad inseguirsi notizie sempre più precise e insistenti di povertà diffusa mai prima d’ora avvertite in maniera così inequivocabile e sinistra, aumentano peraltro in modo preoccupante i prezzi di generi alimentari di prima necessità, il costo della benzina è praticamente sfuggito di mano, malattie inguaribili moltiplicano i loro tentacoli mietendo vittime a destra e a manca in barba a qualsiasi freno della moderna medicina, la disoccupazione crescente lascia gran parte della popolazione in balia dell’insidioso castigo dell’ozio, mentre la criminalità e la perdita di qualsiasi valore cominciano a far vacillare quel poco di pace individuale (che ancora riusciamo a fatica a ritagliarci) e a mettere a repentaglio la speranza in un futuro qualunque…per non parlare di voci e rumori di guerre vicine e lontane che minacciano costantemente la sopravvivenza dell’uomo sulla faccia della Terra.

 

Non c’è dubbio allora che tutto ciò segnala un pericolo in arrivo e che risulta a questo punto indispensabile prepararsi all’assalto furioso e spietato di quello che al momento si palesa quale severissimo avvertimento contro la vita umana, un avvertimento che comunque già implica il muoversi delle orde inferocite dello smantellamento di qualsiasi sicurezza e tranquillità, il cui sferragliare le orecchie più sensibili già sentono in lontananza.

 

morteredMa chi ci governa e governa il mondo, sta cercando almeno di porre un qualche rimedio a tutto ciò? Penso di no, altrimenti questa presenza terribile  (magistralmente simbolizzata dal genio di Poe nella sua Maschera celebre e tuttavia rabbrividente) non ci farebbe sentire sul collo il suo alito fetido, messaggero di lutti e tragedie che potrebbero condurci sul baratro di guerre ed epidemie che sembrano ormai ad un punto dall’esplodere a tradimento.

 

Saluti

Vipom

postato da: vipom alle ore 20:45 | link | commenti (1)
categorie: libri, apocalisse, estinzioni
venerdì, 15 febbraio 2008

IL CANCRO DELLA

N.A.T.O. SI RAMIFICA

PERICOLOSAMENTE

COME UNA METASTASI

NEL TESSUTO E NEL

FUTURO DELL’EUROPA

 

Terza_Guerra_Mondiale?Assistiamo in questi giorni ad un gioco pericoloso sulle carni vive dell’Europa di cui pochi parlano e del quale perfino la Stampa nazionale e internazionale se ne interessano poco, pochissimo, per non dire niente, un fatto gravissimo che sa obiettivamente di censura e di cappa del silenzio.

 

Perché tutto ciò avviene?

 

Andiamo alla radice del problema: l’URSS si è sciolta da molto tempo, è caduto ormai da quasi vent’anni il famigerato Muro di Berlino, si è proclamata forse con enfasi eccessiva la fine della Guerra Fredda, addirittura la Russia è stata diciamo inglobata in una sorta di direttorio N.A.T.O senza però poteri di veto sebbene di consultazione, nel senso che in ogni decisione N.A.T.O. la Federazione Russa può dire liberamente la sua pur non essendo i suoi consigli vincolanti e obbligatori.

 

A fronte di tutto ciò, però, cosa è accaduto veramente in Europa?

 

L’Unione Europea ormai ha raggiunto una partecipazione di Stati quale mai si era registrata nel corso della Storia e parimenti la N.A.T.O., che sembra sempre più il suo vero Direttorio, si è ramificata in barba a qualsiasi logica di sicurezza militare, visto come detto che l’URSS non esisteva e non esiste più e il Patto di Varsavia si è sciolto da moltissimi anni: ha fagocitato pian piano la Polonia, la Repubblica Ceca, la Romania, l’Ungheria, la Bulgaria, i tre staterelli baltici e adesso, dulcis in fundo, sta cercando con enorme pervicacia di inglobare nelle proprie fila addirittura territori e Nazioni che prima facevano parte integrante dell’Unione Sovietica: mi riferisco per la precisione all’Ucraina e alla Georgia caucasica, Stati verso i quali è in atto una specie di forcing smidollato per permetterne l’entrata la più veloce possibile nell’alleanza cosiddetta Atlantica.

 

Non parliamo poi della questione del Kosovo che in questi giorni sta accendendo di apprensione le cancellerie occidentali per la ventilata minaccia russa di non riconoscerne l’eventuale autoproclamata indipendenza, un pericoloso impasse politico-internazionale che potrebbe avere conseguenze deleterie anche di ordine militare

 

Non c’è dubbio che tutto ciò equivale ad un cancro e ad una metastasi assai pericolosa per gli equilibri politico-militari faticosamente raggiunti.

 

iran_ AhmadinejadIntanto mi chiedo e chiedo ai lettori quali benefici possono trarre gli europei da questo che io considero un forsennato allargamento e accerchiamento della Russia. Non si dimentichi che lo Scudo Spaziale voluto dagli Stati Uniti e che dovrebbe essere piazzato in Polonia e Cechia, apparentemente per neutralizzare eventuali tiri balistici iraniani e dei cosiddetti Stati canaglia quali l’Iran, in effetti è rivolto a contenere il recupero militare della nuova superpotenza russa, per indebolirne le velleità economico-militari e per minacciarla affinché si convinca della necessità di ridurre drasticamente la sua rinnovata e temibile potenza bellica.

 

Per giunta, alcuni mesi or sono il Presidente americano Bush ha minacciato lo scatenamento di una Terza Guerra mondiale qualora l’Iran raggiunga conoscenze tali da permetterle la costruzione di ordigni nucleari e a sua volta Putin ha risposto con un grandioso piano di riamo quale mai si era registrato dai tempi dell’URSS, con bombardieri strategici permanentemente in volo e con una flotta sempre più modernizzata che pian piano sta occupando i quattro oceani dell’intero globo; si aggiungano le continue esercitazioni militari anche insieme alla Cina e l’ammodernamento furioso delle sue forze missilistico-spaziali; si rammenti ad esempio il sinistro paragone fatto dal Presidente russo con la Crisi di Cuba, la minaccia di puntare i missili atomici contro lo Scudo e le città europee e allora vien fuori una domanda assai inquietante: siamo davvero alla vigilia di uno sconto mondiale tra la Russia e l’alleanza che fa capo agli Stati Uniti?

 

E perché l’Europa, pur cosciente di questo pericolo, non fa praticamente nulla, anzi sembra subire senza fiatare i diktat del colosso americano?

 

Non può allora esistere dubbio che siamo di fronte ad un cancro che potrebbe esplodere in qualsiasi momento e il Kosovo ritengo sarà la cartina di tornasole attraverso cui si misureranno le vere forze in campo: Serbia e Russia da un lato e Unione Europea e America dall’altro. Chi sparerà per primo? Spero nessuno, ma come nella prima Guerra mondiale, basterebbe una piccola scintilla per incendiare all’improvviso e definitivamente il mondo.

 

kosovoPotrebbe addirittura succedere che ci svegliamo una mattina e ascoltare alla radio e alla televisione dell’avvenuto scambio nucleare tra Russia e Stati uniti e a quel punto non ci resterebbero che pochi pochi minuti per andarci a nascondere sottoterra per chissà quanti anni e secoli.

 

Penso che una buona scorta di viveri sia la prima cosa cui dovremmo pensare in questi tempi difficili di guerre incombenti.

 

Saluti

Vipom

postato da: vipom alle ore 18:08 | link | commenti
categorie: europa, apocalisse
mercoledì, 24 ottobre 2007

Il Cardinal Tarcisio bertone, Segretario di Stato Vaticano, ha parlato!

Massacre_saint_barthelemy[Mstatus] Il segretario di Stato del Vaticano e Camerlengo di Santa Romana Chiesa (un pezzo grosso), Cardinal Tarcisio Bertone, ha parlato! L'ho visto e sentito pure poco fa, al TG5, mentre con enfasi criticava la campagna "Homosexual" della Regione Toscana. Il Cardinal Tarcisio Bertone, è intervenuto, in particolare, in merito ai problemi delle famiglie e della povertà, ovvero sui molti che hanno poco e che stentano ad arrivare a fine mese oppure che non ci arrivano proprio, con l'incubo dell'inizio del mese successivo! Da quello che osservo  mi pare che, in Vaticano, piuttosto che esistenza dignitosa, si possa parlare di esistenza nel lusso e nell'opulenza, per non dire nella crapula. Per cui che il Cardinal Bertone, e le gerachie ecclesiastiche con la pancia ben piena, parlino dei molti che hanno poco, mi suona un tantino ipocrita, sullo stile del Presidente operaio del Nano di Arcore, oppure del Mortadella o degli altri preti mancati del nuovo Partito Democristiano! Attenti, però, se i molti che hanno poco prendono coscienza, per gli altri sono volatili acidi....
 
Il Cardinal Bertone dice che bisogna intervenire:  «sulla famiglia, sulle politiche in favore dei figli, sulla possibilità del lavoro per i giovani, insomma le cose che ha detto il Papa a Napoli. Certo c'è il problema delle risorse, un problema grandissimo che non riguarda solo l'Italia» e «Mi auguro che le promesse vengano mantenute e che governo e Parlamento capiscano che è un problema grandissimo». Parole degne di lode!  Dei molti che hanno poco non frega un cazzo a nessuno, sia ai politici, che agli uomini di Chiesa! Che gli frega al Mortadella, al Nano, ai preti mancati nel Partito Democristiano, ed ai preti di turno veri dei "disgraziati"? Loro mangiano, bevono e conducono un'esistenza nella crapula, e con la pancia piena è facile pontificare puntando il dito e facendo la morale agli altri! Anche se poi all'interno della Chiesa di Roma vi è un proliferare di preti pedofili, preti maniaci, preti simoniaci, preti sporcaccioni, e di preti coinvolti in mille e oltre porcherie!

La scuola è allo sfascio totale sia a livello morale che materiale, ma il Cardinal Tarcisio Bertone punta il dito contro chi critica l'ora di religione, dicendo: «Finiamola con questa storia dei finanziamenti alla Chiesa: l’apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società» e «C’è un quotidiano  che ogni settimana deve tirare fuori iniziative di questo genere. L’ora di religione è sacrosanta». Più volte ho scritto della totale inutilità pratica della divinità (non serve a nulla), per cui che la fede in Dio porti frutti a favore della società è alquanto discutibile! Soprattutto per chi ritiene, come l'amico Cataro Antares, e come inizio a ritenere io, che tutte le cose di questo mondo siano opera del Creatore Malvagio, del quale la Chiesa di Roma sarebbe la principale rappresentante terrena, ovvero il Male assoluto!

In merito alla procreazione a tutti i costi con pesanti manipolazioni etiche, il Cardinale, riportando la posizione della fondamentalista CEI, aggiunge: «Un figlio si desidera e si accoglie, non è una cosa su cui esercitare una sorta di diritto di generazione e proprietà. Ne siamo convinti, pur sapendo quanto sia motivo di sofferenza la scoperta, da parte di una coppia, di non poter coronare la grande aspirazione di generare figli». Come la mettiamo con i vari figli dei chierici? Vi è stata manipolazione etica e mentale, oppure semplice copula con qualche fedele femmina desiderosa di ricevere il satanico bastone clericale dentro le sue carni?

Il cardinale, vista poi, la terribile e satanica propaganda della Regione Toscana che ritrae il neonato con la scritta al polso "Homosexual" (Homosex si nasce: l'orientamento sessuale non è una scelta), sbotta: «Non è il caso di arrivare a fare uno spot di quel genere e arrivare a questo punto». D'altronde il suo pensiero è corretto, dato che in certi ambienti fondamentalisti cattolici si parla di malattia per l'omosessualità, dalla quale si può guarire con Rosari, preghiere, cilicio, e massime del Santo Escrivà, come accadde nel caso dell'omosessuale esorcizzato e guarito Luca di Tolve!

Antares in Adversus Bertonium dice: "I figli sono una grande ricchezza per chi si occupa di gestire questo allevamento intensivo di poveri umani sofferenti. Infatti non c'è paese che non sia dilaniato da terribili piaghe, non c'è un solo angolo della terra in cui regni la pace. E' sotto gli occhi di tutti: dove nascono tanti figli imperversano pestilenze, carestie e guerre, e moltissime vite sono prodotte solo per essere gettate nei campi del massacro. Nessuno si ricorda dei bambini di strada uccisi in Brasile in occasione di una visita papale? Prima li hanno generati per far piacere alla Chiesa di Roma, poi li hanno abbattuti come bestie.

La falsità delle parole del porporato dovrebbe essere palese già ad una prima analisi. «I figli sono una grande ricchezza per ogni Paese: dal loro numero e dall'amore e dalle attenzioni che ricevono dalla famiglia e dalle istituzioni emerge quanto un Paese creda nel futuro.» Detto nell'Era Apocalittica, credere nel futuro è una beffa. Proprio la mentalità della procreazione senza limiti ha contaminato il pianeta senza possibilità di rimedio, abbassando il genere umano al livello delle locuste, dei bruchi e dei grilli. Chi disse "andate e moltiplicatevi" è l'Ombra della Locusta.

«Chi non è aperto alla vita non ha speranza», tuona il cardinale. In passato questo era senz'altro vero: ci pensava l'Inquisizione a scovare e a bruciare sul rogo chiunque non credesse nella "vita" di cui parla la Chiesa di Roma. Ora simili azioni non sono più possibili, ma si può cogliere nella frase il sardonico ghigno di chi ammassa fascine per il futuro.

«La civiltà di un popolo si misura dalla sua capacità di servire la vita, dai suoi esordi all'epilogo.» Abbiamo visto un bell'esempio di come sia stata servita la vita a Béziers. Sono fiero di non essere civile. I malvagi alterano le parole, chiamano Buono il loro Dio e malvagio quello dei Giusti. "Vita" è evidentemente il nome che ora danno a Moloch.

In un solo recesso del pianeta regna la prosperità senza che alcuna ombra la turbi: nei palazzi dell'occulto potere dove la pretaglia gavazza alle spalle di chi non ha garantito alcun futuro. Il digiuno dei preti vale come il digiuno dei lupi. Parlano tanto di povertà, e con parole false e perverse si dicono interessati al nostro sostentamento, ma l'unica cosa che interessi loro è far sì che il dolore universale non sia mai spento". Saluti Antares

«Mi auguro che le promesse vengano mantenute e che governo e Parlamento capiscano che è un problema grandissimo». Chissà perchè mi ricorda la cosiddetta "Benedizione del Pievano Arlotto!"...

Riti e Rituali: Articoli di Mstatus
Riti e Rituali: Articoli di Antares

Saluti
Mstatus 

postato da: mstatus alle ore 21:05 | link | commenti
categorie: cultura, apocalisse, polemistica
mercoledì, 27 giugno 2007

L'Apocalisse di Fuoco

LA DOPPIA CREAZIONE
 
Ora, poiché creazione è detto talvolta di operazione, diciamo qualcosa della creazione buona e di quella malvagia. Di quella malvagia, l'Apostolo dice quanto segue: Cristo, venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, entrò per un tabernacolo più grande e più perfetto, non fatto dalla mano dell'uomo, cioè non di questa creazione" (Eb, 9, 11). E se non è di questa creazione, ossia di quella presente, allora questa creazione, la presente, è malvagia, perché si deve credere che il tabernacolo nel quale Cristo entrò è buono e appartiene alla buona creazione. L'Apostolo attesta infatti che è stato Dio e non l'uomo a plasmarlo. Inoltre, nel Libro della Sapienza si legge a proposito della creazione malvagia: "le loro donne sono folli, i loro figli malvagi, la loro progenie maledetta" (Sap, 3, 12-13). E, secondo le parole di Cristo, il cielo e la terra della presente creazione passeranno, cioè scompariranno completamente insieme a tutto ciò che vi è in essi, come dice il beato Apostolo: "infatti gli schernitori ignorano che già prima c'erano i cieli e una terra emersa dall'acqua e per mezzo dell'acqua in virtù della parola di Dio; e che a causa di ciò quel mondo perì inondato dall'acqua. invece i cieli e la terra attuali sono conservati da questa medesima parola, riservati al fuoco per il giorno del giudizio e della perdizione degli empi" ecc. fino a: "gli elementi si dissolveranno nel calore del fuoco" (2 Pt, 3, 5-12). Di questa stessa terra l'Apostolo afferma: "Ma quella che produce spine e triboli è riprovata e prossima a essere maledetta, e finirò arsa dal fuoco" (Eb, 6, 8). E del sole che è in questo cielo sta scritto nel Libro della Sapienza: che cosa è più splendente del sole? eppure si eclisserà" (Sir 17, 30). Ecc.
 
Dal TRATTATO DEI MANICHEI, testo cataro

postato da: antares666 alle ore 20:00 | link | commenti
categorie: documenti, creazione, apocalisse, catarismo