Invocazione all’Altro Dio
Sconosciuto e Forestiero
O Immenso Dio della Verità e dello Splendore, Tu che vivi lontano e irraggiungibile nei più alti cieli dell’intelletto e dello spirito puro della santità, perdona la nostra ignoranza e la nostra pigrizia mentale.
Noi uomini ci siamo macchiati del peccato più grande che si possa immaginare, abbiamo nascosto e tenuto segreto il tuo nome, abbiamo invocato e pregato un altro Dio, il Creatore di questo mondo pieno di male e di morte, ma la tua esistenza non può restare per sempre nell’ombra, è venuto il momento di rivelare la tua maestà immacolata, è venuto il tempo di dichiarare ai quattro venti che tu sei il vero Dio a cui rivolgere le nostre preghiere, se vogliamo entrare nella tua santa dimora, se vogliamo scrollarci di dosso tutto il lordume di questa esistenza malefica, se vogliamo evadere dalla prigione di un mondo lugubre e intriso di sofferenze e ingiustizie, se vogliamo sottrarci alle lusinghe di una vita apparentemente felice e gioiosa che ci illude solo per propinarci all’improvviso il piatto amaro e devastante della morte.
O Dio Sconosciuto e Forestiero, tu che ci guardi da lontano camminare su questo pianeta di fango, tu che non dormi al pensiero di come conduciamo questa nostra vuota e inutile esistenza, tu che piangi di continuo non riuscendo nello scopo di farti conoscere, fà che gli uomini abbiano almeno il coraggio di proclamare la tua esistenza, fà che il tuo nome venga pronunciato senza alcuna paura, fà che ti si costruisca almeno nella nostra coscienza un altare in cui innalzare a te le nostre lamentazioni per una vita insignificante e piena di insidie.
O Sommo Dio Straniero, tu che non ricevi preghiere e suppliche da nessuno perché gli uomini invocano un altro Dio, mostrati con potenza al genere umano, sconvolgi con la tua abbagliante luminosità spirituale quanti giacciono nelle tenebre eterne, sostituisciti a questo Dio in cui abbiamo creduto per venti secoli, perché così non può andare, perché la nostra esistenza e la nostra credenza in questo Creatore non ci ha portato alcunché di buono, perché nonostante le nostre lamentazioni e la nostra fede, questo Artefice della Natura se ne infischia altamente dei dolori dell’uomo e prosegue indisturbato nella sua opera di distruzione e morte.
O Dio indenne da qualsiasi atto creativo che non sia solo spirito invisibile e intangibile, fà che al più presto il genere umano possa costruirti una Chiesa, la vera Chiesa della Santità, e che al posto del Dio che conosciamo possa essere adorato solo tu, l’unico vero Dio e l’unica salvezza della nostra anima e del nostro spirito precipitati in questo teatro dell’orrore che è la vita.
Maestoso Dio della Giustizia, il mondo non ti ha conosciuto, ma il tuo messaggero, Gesù il Cristo, ha fatto di tutto per farci comprendere la tua solitudine di Padre Celeste abbandonato e misconosciuto. Egli si è fatto crocifiggere per dimostrare col suo sacrificio che tu esisti e che non disdegni di mostrarti di tanto in tanto nella storia attraverso i tuoi santi ambasciatori per indicarci il cammino da seguire per uscire da questo carcere senza porte né finestre.
O Grandissimo Simbolo Vivente di Purezza Infinita, il mondo ti odia perché non fai parte del mondo né l’hai creato, ma tu non demordere, continua nella tua opera di indottrinazione delle folle innocenti e ignare della tua presenza, perché solo così ci possiamo salvare, solo così possiamo legarci a te nei secoli dei secoli, perché solo così il nostro spirito, una volta trapassato nella morte, potrà raggiungere la tua inaccessibile dimora.
O Dio della Misericordia, salvaci dalle grinfie di questa vita spietata, contrasta con tenacia il Creatore Malefico dell’Universo, liberaci per sempre dal male, dalle tentazioni, dalle paure, dalle sofferenze, dalla guerra, dalle carestie, dalla fame, dalle ingiustizie, dai soprusi, dall’invidia e dall’odio, salvaci in sostanza da tutte queste manifestazioni blasfeme di una natura non voluta da te sebbene dall’artefice maligno dell’esistenza.
Saluti
Vipom