L'UOMO NEL MONDO DELLE TENEBRE
L'immagine del primo Uomo
Il primo Arconte, Jaldabaoth, l'udì e pensò che la voce provenisse da sua madre; non capì d'onde fosse venuta. Ma egli, il santo Metropator e il Perfetto, la perfetta Prònoia, l'immagine dell'Invisibile, che è il Padre di tutto, colui per mezzo del quale venne all'esistenza ogni cosa, manifestò loro il primo Uomo, poiché la sua immagine fu manifestata in un aspetto umano. L'eone del primo Arconte tremò tutto, si scossero le fondamenta dell'Abisso, e per mezzo delle acque che sovrastano la materia, la parte inferiore della luce celeste illuminò la sua immagine, quella che egli aveva manifestato. Tutte le Potenze e il primo Arconte guardarono; videro tutta la parte inferiore che splendeva, e per mezzo della luce videro, nell'acqua, l'aspetto dell'immagine.
Le Potenze ne riproducono l'immagine: l'Uomo Psichico
E il primo Arconte disse alle Potenze che erano con lui: "Venite, creiamo un uomo conforme all'immagine di Dio, conforme alla nostra somiglianza di modo che la sua immagine splenda in noi". Essi, con le loro potenze lo crearono insieme, in conformità dei segni che erano stati dati loro: ogni potenza, secondo il suo potere pesichico, diede un aspetto conforme all'immagine del primo uomo perfetto. Essi dissero: "Chiamiamolo Adam affinché il suo nome diventi, per noi, una potenza luminosa".
La Potenze iniziarono. La prima, la Bontà, creò un'anima di ossa; la seconda, la Prònoia, creò un'anima di tendini; la terza, la Divinità, creò un'anima di carne; la quarta, la Dominazione, creò un'anima di midolla; la quinta, il Regno, creò un'anima di sangue; la sesta, la Gelosia, creò un'anima di pelle; la settima, la Sapienza, creò un'anima di pelo.
Gli angeli formano le parti del corpo
La moltitudine degli angeli si presentò davanti a lui. Ricevettero, dalle Sette Potenze, le sostanze psichiche per formare l'unità delle membra e l'unità del corpo e la giusta combinazione di ogni singolo membro. Il primo iniziò a creare la testa: Eteraphaope-Abion creò la testa; Meniggesstroeth creò il cervello; Asterecme, l'occhio destro, Taspomoca, l'occhio sinistro; Jeronymos, l'orecchio destro; Bissoum, l'orecchio sinistro; Akioreim, il naso; Banenephroum, le labbra; Amen, i denti; Ibikan, le gengve; Basiliademe, le tonsille; Accan, l'ugola; Adaban, il collo; Caaman, le vertebre; Dearcon, la gola; Tebar, la spalla sinistra; Mniarcon, il gomito sinistro; Abitrion, l'avambraccio destro; Euvanthen, l'avambraccio sinistro; Krus, la mano destra; Beluai, la mano sinistra; Treneu, le dita della mano destra; Balbel, le dita della mano sinistra; Krima, le unghie delle mani; Astrops, (la parte) destra del petto; Barroph, (la parte) sinistra del petto; Baoum, la parte destra della faccia; Ararim, la parte sinistra della faccia; Arec, il ventre; Phtaue, l'ombelico; Senaphim, l'addome: Arachethopi, la parte destra, Zabedo, la parte sinistra; Barias, l'anca destra; Abenlenarchei, il midollo; Cmoumeninorin, le ossa; Ghesole, lo stomaco; Agromauma, il cuore; Bano, i polmoni; Sostrapal, il fegato; Anesimalar, la milza; Thopithro, le viscere; Biblo, i reni; Roeror, i nervi; Taphreo, la colonna vertebrale del corpo; Ipouspoboba, le vene; Bineborin, le arterie; Latoimenpsephei, l'alito che è in tutte le membra, Enthollei, tutta la carne; Bedouk, il giusto utero; Arabeei, la parte sinistra del pene; Eilo, i testicoli; Sorma, i genitali; Gormakaioclabar, la coscia destra; Nebrith, la coscia sinistra; Pserem, i reni della parte destra; Asaklas, i reni della parte sinistra; Ormaoth, il ginocchio destro; Emenum, il ginocchio sinistro; Knux, la tibia destra; Tupelon, la tibia sinistra; Achiel, il ginocchio destro; Phneme, il ginocchio sinistro; Phioutrom, il piede destro; Boabel, le sue dita; Tracoum, il piede sinistro; Phikna, le sue dita; Miamai, le unghie dei piedi, Labernioum. Coloro che li hanno preposti su tutti questi, sono sette: Atoth, Armas, Kalila, Jabel (Sabaoth, Cain, Abel). Quello poi che operano nelle membra in particolare, sono: Diolimodraza, nella testa; Jammeax, nel collo; Jalouib, nella spalla destra; Ouerton, nella spalla sinistra; Oudidi, nella mano destra; Arbao, nella sinistra; Lampno, nelle dita della mano destra; Leekaphar, nelle dita della mano sinistra; Barbar, nella parte destra del petto; Jmae, nella parte sinistra del petto; Pisandiaptes, nel torace; Koade, nella parte destra della faccia; Odeor, nella parte sinistra della faccia; Asphixis, nel lato destro; Synogcuta, nel lato sinistro; Arouph, nel ventre; Sabalo, nel grembo; Carcarb, nella coscia destra; Ctaon, nella coscia sinistra; Batinot, tutti i testicoli: Cux, in quello di destra; Carca, in quello di sinistra; Aroer, nella tibia destra; Toecta, nella tibia sinistra; Aol, nel ginocchio destro; Caraner, nel ginocchio sinistro; Bastan, nel piede destro, e Archentecta, nelle sue dita; Marephnount, nel piede sinistro, e Abrana, nelle sue dita.
Sette presiedono su tutti loro: Micael, Ouriel, Asmenedas, Saphasatoel, Aarmouriam, Ricram, Amiorps.
Ai sensi presiede Archendekta; alla percezione (presiede) Deitarbatas, all'immaginazione (presiede) Oummaa; all'armonia (presiede) Aachiaram; all'intero movimento (presiede) Riaramnaco.
Quattro sono stati designati quale fonte dei demoni, che si trovano in tutto il corpo: caldo, freddo, umidità, siccità; la madre di tutti loro è la materia. Colui che governa il caldo, è Phloxopha; colui che governa il freddo, è Orroorrothos; colui che governa la siccità, è Erimaco; colui che governa l'umidità è Athuro; e la madre di tutti questi siede in mezzo a loro: è Onorthocrasei; essa non è limitata, si mescola con tutti loro; questa è veramente la materia. Da lei, infatti, sono nutriti.
I quattro demoni sovrani sono: Ephememphi, la lussuria; Joko, il desiderio; Nenentophni, la tristezza; Blaomen, la paura. Da questi quattro demoni derivano le passioni. Dalla tristezza: la gelosia, l'invidia, l'angoscia, la confusione, la discordia, l'ostinazione, l'ansietà, il dispiacere, e altro ancora. Dalla lussuria: la molta malvagità, la millanteria, e altre cose del genere. Dal desiderio: la collera, l'ira, la bile, la passione amara, l'insaziabilità, e altre cose del genere. Dalla paura: lo sgomento, l'adulazione, la lotta, la vergogna. Tutto ciò (appartiene) al genere di cose che sono utili, ma anche cattive. ma il loro vero carattere è Amaro, capo dell'anima materiale; essa, infatti, è insieme a Estesisouchepiptoe.
Questo è il numero complessivo degli angeli: sono 365. Essi lavorarono tutti intorno a lui, fino a che lo portarono a compimento, membro per membro, il corpo psichico e il corpo ilico. Tuttavia vi sono ancora altre passioni, delle quali non ti ho parlato; se tu le vuoi conoscere, sono scritte nel libro di Zoroastro.
Tutti gli angeli e i demoni lavorarono fino a che il corpo psichico fu in ordine; tuttavia (il risultato della) loro opera rimase totalmente inattivo e immobile per lungo tempo.
Il soffio di Jaldabaoth
Ma allorché la madre volle riprendere la potenza che aveva dato al primo Arconte, pregò il Metropator del tutto, che è molto misericordioso; ed egli, con santa decisione, mandò i cinque luminari nel luogo degli angeli del primo Arconte: essi tennero consiglio per fare uscire la potenza della madre; dissero a Jaldabaoth: "Soffia nel suo volto un po' del tuo spirito, e il suo corpo si alzerà". Egli soffiò il lui il suo spirito, che è la potenza (derivata) da sua madre; ma egli non lo sapeva, essendo nell'ignoranza. La forza della madre andò da Adabaoth nel corpo psichico che avevano fatto conforme all'immagine di colui che esiste dall'inizio. Il corpo si mosse, ricevette potenza e splendette. Ma in quell'istante le rimanenti forze diventarono invidiose: egli, infatti, venuto all'esistenza a opera di loro tutte - le quali avevano dato all'uomo la propria forza -, aveva un'intelligenza più forte di quelle che lo avevano creato, e più forte del primo Arconte.
Dall'APOCRIFO DI GIOVANNI - testo gnostico
Si noti l'allusione, molto importante, a Zoroastro...